#InfoContratti| Sottoscritto il CCNL AVIS 2020-2022

L'FP (Funzione Pubblica) è una struttura di categoria della Confederazione CISL che rappresenta e tutela i lavoratori dei servizi pubblici

#InfoContratti| Sottoscritto il CCNL AVIS 2020-2022

il giorno 23 novembre 2020, è stato ratificato da CISL FP e UIL FPL il CCNL AVIS 2020 2022 a seguito della consultazione favorevole da parte delle lavoratrici e dei lavoratori delle Associazioni sulla pre-intesa del 9 ottobre u.s. di cui vi alleghiamo anche il comunicato unitario.
Il nuovo CCNL non è stato sottoscritto dalla FP CGIL che ha confermato la propria posizione rispetto alla pre-intesa.
Il CCNL ha un valore economico complessivo, a regime, di 78,59 € sulla posizione C iniziale e di 85,34 € sulla posizione D iniziale per 13 mensilità, riparametrati per tutte le altre categorie e posizioni economiche, il che corrisponde a un incremento percentuale del 4,5% sul tabellare attualmente applicato al personale.

La distribuzione e le decorrenze delle quantità economiche sono le seguenti:
– 1,5% € sul salario tabellare al 1 dicembre 2020
– 1,5% € sul salario tabellare al 1 giugno 2021
– 1,5% € sul salario tabellare al 1 gennaio 2022

Inoltre sarà riconosciuta alle lavoratrici e ai lavoratori assunti prima del 1 gennaio 2020 una indennità risarcitoria una tantum pari a 600 € nette corrisposta in 2 tranches:
– la I° di 300 euro a dicembre 2020
– la II° di 300 euro a saldo a settembre 2021

Tale quota ha finalità di riparare il disagio dei lavoratori derivante dalla ritardata sottoscrizione del CCNL e non sarà riparametrata né sull’anzianità di servizio, né sull’orario di lavoro, né sulle categorie di inquadramento giuridico.
Tra gli elementi che maggiormente valorizzano il nuovo testo contrattuale, citiamo il rafforzamento della contrattazione di secondo livello, il riconoscimento dei tempi di vestizione in orario di lavoro pari a 14 minuti, l’introduzione di progressioni economiche automatiche legate all’anzianità con la possibilità a livello aziendale di introdurre percorsi di valorizzazione economica del personale. Le suddette progressioni potranno essere applicate da gennaio 2021, pertanto sarà necessario avviare le dovute verifiche al fine di poter applicare tale istituto, considerando che molti lavoratori matureranno o hanno già maturato l’anzianità necessaria per averne diritto. Si sottolinea che tale elemento rappresenterà un ulteriore aumento di carattere economico per le lavoratrici e i lavoratori che si somma all’aumento tabellare e agli altri istituti con valenza retributiva.
Il nuovo articolato ha confermato la non assorbibilità dei valori economici ERC ed EMRO e ha introdotto specifiche indennità per le posizioni D, E ed F in caso di specifici incarichi da 150 fino a 2500 € per tredici mensilità, confermando inoltre il valore economico del premio incentivante a partire da 600 € annue, elevabile nella contrattazione di secondo livello.
Dal punto di vista delle tutele è stata prevista l’esclusione dal comporto dei giorni di assenza per gravi patologie e degli specifici articoli per la tutela delle diversità, delle disabilità delle inidoneità, dei disagi psicofisici, delle donne vittime di violenza e il riconoscimento contrattuale per le unioni civili.
Nell’aggiornamento degli articoli sul mercato del lavoro si sottolinea di aver elevato la quota di maggiorazione per le ore di lavoro supplementare che passa dal 10 al 16% a cui aggiungere le maggiorazioni festive e notturne e la indennità di pronta disponibilità aggiornata a 24,00 euro . Infine è stato contingentato l’utilizzo di contratti di lavoro a tempo determinato e in somministrazione che non potranno complessivamente superare il 30%. È stato inoltre ridefinito il lavoro straordinario che nell’attuale formulazione è quello effettuato oltre il normale orario di lavoro, migliorando la vecchia formulazione che faceva partire lo straordinario dalle ore eccedenti le 40.
Infine è stata prevista la costituzione di commissioni tecniche regionali che avranno il compito individuare nuovi e innovativi strumenti per incidere sul piano organizzativo, professionale e sulla conciliazione vita lavoro.
Il nuovo contratto migliora notevolmente l’impianto precedente apportando diverse modifiche che produrranno incrementi economici al personale e introduce nuove possibilità di contrattazione di secondo livello per valorizzare professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori e implementare nuovi modelli organizzativi.