#InfoContratti | Prosegue la trattativa per il contratto unico Anpas, C.R.I. e Misericordie

L'FP (Funzione Pubblica) è una struttura di categoria della Confederazione CISL che rappresenta e tutela i lavoratori dei servizi pubblici

#InfoContratti | Prosegue la trattativa per il contratto unico Anpas, C.R.I. e Misericordie

In data 14 novembre è proseguito il confronto con le parti datoriali di Anpas, Croce Rossa, Misericordie per realizzare un contratto unico con vigenza 2020 -2022. Una sfida accolta dalle organizzazioni sindacali per favorire l’utilizzo di un unico contratto di area che possa riconoscere specificità e peculiarità di un settore caratterizzato da una importante trasformazione accelerata dalla riforma del terzo settore.

La trattativa si era aperta con la richiesta delle controparti nello scorso mese di agosto. Gli incontri sono poi proseguiti e stanno consegnando un CCNL che parte dagli articolati sottoscritti con il contratto Anpas 2017 – 2019 introducendo anche parti nuove quali le ferie solidali ed i cambi di gestione.
Abbiamo aggiornato il mercato del lavoro così come riportato negli ultimi CCNL sottoscritti. Nel complesso il lavoro che ci ha visto impegnati ci consegna un testo importante ed innovativo. Abbiamo chiesto che il nuovo contratto abbia anche un adeguamento complessivo delle parti economiche e del welfare contrattuale.

La richiesta sindacale è stata in linea con la valorizzazione che vorremmo fosse riconosciuta al settore e che mantenga le dinamiche di potere d’acquisto richieste per settori simili. Particolare
difficoltà è rappresentata dal fatto che siamo in fase di chiusura del CCNL Misericordie 2017 -2019 e questo rappresenterebbe per loro un doppio rinnovo.

Le controparti, purtroppo, non ci hanno potuto garantire aumenti in linea con le richieste economiche presentate ma lo sforzo fin qui fatto merita di impegnarci nel confronto al fine di poter verificare se è possibile un avvicinamento delle parti anche sulle richieste economiche.

Il prossimo incontro è fissato per il prossimo 6 dicembre, continueremo a lavorare per creare le condizioni che portino ad un primo risultato da sottoporre alla valutazione dei lavoratori nelle assemblee.