Difesa: Cgil Cisl Uil, no a personale militare nella dirigenza Pa. Ipotesi che, se confermata, provocherebbe immediata reazione

L'FP (Funzione Pubblica) è una struttura di categoria della Confederazione CISL che rappresenta e tutela i lavoratori dei servizi pubblici

Difesa: Cgil Cisl Uil, no a personale militare nella dirigenza Pa. Ipotesi che, se confermata, provocherebbe immediata reazione

Roma, 19 aprile – “Apprendiamo che vi sia l’iniziativa di proporre una norma con la quale si intenderebbe modificare il codice di ordinamento militare per favorire il transito di ufficiali (maggiori e tenenti colonnelli) nel ruolo della dirigenza della Pubblica Amministrazione. Se così fosse vi sarebbe un fortissimo rischio di militarizzazione della Pa cui ci opporremmo senz’altro”. Questa la posizione ferma delle segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.

“Sostenere l’idea che militari sempre impiegati in compiti operativi a difesa del paese possano anche assumere ruoli nella dirigenza della Pubblica Amministrazione, per i quali sono necessarie competenze specifiche di altra natura, è un’idea disfunzionale che rischia di non rispondere alle reali esigenze organizzative del dicastero”, spiegano i sindacati. “Senza considerare che una procedura di questo tipo rischierebbe di limitare, di fatto, le posizioni per quel personale civile che già da oggi avrebbe le competenze necessarie a svolgere mansioni dirigenziali”.

“Il rischio è quello di determinare uno stravolgimento dei ruoli della Pa che, così come appare, rischierebbe di subordinare le lavoratrici e i lavoratori della Pubblica Amministrazione alla legge piuttosto che al ccnl vigente – fanno sapere i sindacati -. Per questo ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e alle Commissioni della Difesa di Camera e Senato per capire se vi sia un intenzione chiara da parte del governo e del parlamento di agevolare tale misura, che evidentemente, se confermata, provocherebbe l’immediata reazione dei sindacati confederali, fp Cgil, Cisl fp e Uil pa”, concludono.