Polizia Locale. Cosentino (Cisl): Riconoscere le tutele e le risorse necessarie per effettuare il proprio lavoro

L'FP (Funzione Pubblica) è una struttura di categoria della Confederazione CISL che rappresenta e tutela i lavoratori dei servizi pubblici

Polizia Locale. Cosentino (Cisl): Riconoscere le tutele e le risorse necessarie per effettuare il proprio lavoro

Borgo Piave (Lt), 12 aprile 2019 – Il coordinatore nazionale del settore Polizia Locale della Cisl Fp, Giancarlo Cosentino, è intervenuto questa mattina nel corso del convegno interregionale “Polizia Locale e Polizia stradale, quale futuro?” organizzato dalla Città di Latina e dalla Unione Polizia Locale Italiana.
Nel suo intervento, Cosentino ha espresso il proprio plauso per l’iniziativa di oggi, ulteriore tentativo di arrivare ad una riforma del settore, ribadendo però che la priorità per la Polizia Locale è il doversi vedere riconosciute le proprie peculiarità e le tutele, parte delle quali già previsti dal recente CCNL.
Cosentino ha puntato il dito sul “collo di bottiglia” che oggi blocca qualsiasi comando, ovvero i vincoli di Bilancio dei comuni, e gli innumerevoli ostacoli normativo che subentrano con sempre maggiore cadenza, che impediscono di mettere a disposizione le fonti già previste dalle norme vigenti, quali i proventi del codice della strada ex art. 208.
Vincoli che impediscono di finanziare le attività che ogni giorno agenti ed ufficiali sono chiamati ad adempiere nelle strade cittadine, senza peraltro avere poi le tutele previdenziali ed assistenziali riconosciute alle forze di polizia.
La proposta che lancia la Cisl Fp è che vengano superati i vincoli attuali, e che contestualmente vengano riconosciuti, anche a livello contributivo, compiti e peculiarità di un corpo a cui oggi, oltre la sua funzione “specifica” di polizia amministrativa, viene assegnato tutto ciò che ormai non viene più svolto, per vari motivi, dalle forze di polizia, non ultimi i controlli nei campi nomadi, la lotta alla piaga dello spaccio di stupefacenti fuori dalle scuole e molto altro, con il paradosso che in caso di infortunio sul lavoro viene decurtato anche parte del salario”